La connessione di backup aziendale è una seconda linea internet, su tecnologia diversa dalla principale, che subentra in automatico quando la linea principale si interrompe e mantiene operativi i servizi dello studio.
In molte aziende gestionali in cloud, fatturazione elettronica, PEC, centralino VoIP e videoconferenze dipendono da un’unica linea internet. Un’interruzione del servizio, dovuta per esempio a lavori stradali, a un guasto degli apparati o a un disservizio della rete di zona, sospende queste attività fino al ripristino. La linea di riserva è pensata per questa eventualità: una seconda connessione, indipendente dalla principale, subentra quando la linea primaria non è disponibile. Si tratta di una misura distinta dal backup dei dati, che riguarda la copia degli archivi: il suo obiettivo è la continuità della connettività, non la protezione delle informazioni. Le tecnologie più adatte a questo ruolo sono la FWA, il 5G e il satellite. La scelta e la configurazione seguono un percorso che parte dai servizi da tenere attivi e arriva alle prove periodiche.
Quando serve una linea di backup per l’ufficio
Serve quando un’interruzione della linea blocca attività con scadenze o servizi verso i clienti: adempimenti fiscali, chiamate in ingresso, ordini e pagamenti online, gestionali usati tutto il giorno.
Il criterio decisivo è il costo che un’ora senza rete comporta per l’azienda. Anche una sola giornata con le attività aziendali ferme può pesare più del canone annuale di una seconda linea. I criteri per scegliere la linea principale sono descritti nella panoramica su come scegliere internet per l’azienda. La linea di riserva si aggiunge a quella scelta e il passaggio dall’una all’altra avviene tramite il router.
Failover: commutazione automatica del traffico dalla linea principale a quella di riserva quando la prima non risponde, con ritorno alla principale appena il servizio torna attivo.
Una doppia connessione in ufficio è indicata soprattutto in quattro casi:
- Telefonia via internet: con il centralino VoIP, senza rete non si possono né ricevere né effettuare chiamate.
- Gestionale in cloud: pratiche, contabilità e archivio dei documenti non sono più raggiungibili.
- Scadenze telematiche: dichiarazioni, PEC e depositi devono rispettare termini inderogabili, anche in presenza di problemi tecnici.
- Collegamenti con i clienti: le connessioni VPN (Virtual Private Network) ai sistemi dei clienti e le videoconferenze programmate possono interrompersi o diventare impossibili.
Una seconda linea in fibra protegge dai guasti?
Solo in parte, perché due linee in fibra spesso seguono lo stesso percorso fino all’edificio. Uno scavo che taglia il cavo le interrompe entrambe. La protezione reale viene da una tecnologia diversa, con un percorso fisico separato.
FWA, 5G o satellite: le opzioni per la linea di riserva
FWA, 5G e satellite si distinguono per il modo in cui ricevono il segnale: antenna fissa, rete mobile o collegamento satellitare. La scelta dipende da copertura, banda necessaria e tempi di attivazione.
Le tre tecnologie arrivano all’edificio via radio e non condividono cavi con la fibra. Per questo sono adatte a fare da riserva, ma hanno prestazioni e limiti diversi.
- FWA (Fixed Wireless Access): utilizza un’antenna fissa, in genere installata all’esterno dell’edificio, che riceve il segnale radio dalla stazione trasmittente dell’operatore.
- 5G: sfrutta la rete mobile di quinta generazione tramite un router dotato di SIM dati, che riceve il segnale dalle antenne dell’operatore.
- Satellite: utilizza un’antenna parabolica o un terminale installato all’esterno e orientato verso il cielo, che si collega alla rete satellitare.
La tabella mette a confronto le tre opzioni:
| Tecnologia | Punti di forza | Limiti |
|---|---|---|
| FWA | Buon livello di stabilità e prestazioni. Scelta più comune come backup quando la principale è in fibra. | Richiede antenna installata in posizione idonea con adeguata visibilità verso la stazione radio dell'operatore. |
| 5G | Attivazione rapida, nessuna antenna esterna. Spesso sufficiente per studi con poche postazioni se il segnale è buono. | Prestazioni variabili in base alla qualità del segnale nei locali; alcuni contratti prevedono soglie di traffico. |
| Satellite (orbita bassa) | Disponibile anche dove non arrivano altre reti. Latenza 25-50 ms. Download 30-220 Mbps, upload 5-30 Mbps. Adeguato per voce, posta e gestionale. | Velocità di upload variabile. Richiede terminale esterno con visuale libera verso il cielo. |
Secondo AGCOM, nel 2024 la copertura 5G raggiunge il 99,5% della popolazione italiana e il 98,3% nelle aree rurali (Relazione annuale 2025). La FWA vale il 13,1% degli accessi fissi a dicembre 2025 (Osservatorio sulle comunicazioni n. 1/2026).
La FWA come linea di backup è la scelta più comune quando la principale è in fibra. Le differenze tra le due reti sono nel confronto FWA vs fibra per l’ufficio. I sistemi in orbita bassa (LEO), offrono latenze comprese tra 25 e 50 millisecondi, velocità in download tra 30 e 220 Mbps nelle ore di punta e upload tra 5 e 30 Mbps, secondo i dati riportati da AGCOM nella delibera n. 58/26/CONS. Richiedono un terminale esterno con visuale libera verso il cielo. Con queste prestazioni, l’internet satellitare come backup è adeguato per voce, posta elettronica e gestionale.Il servizio più noto è Starlink: Retelit ne è rivenditore autorizzato per le aziende. Usi e settori sono descritti nella guida all’internet satellitare per aziende.
Il backup 5G per aziende basta a uno studio professionale?
Per uno studio con poche postazioni il backup 5G è spesso sufficiente, se il segnale nei locali è buono. Il contratto non deve avere soglie di traffico basse: durante un guasto lungo tutto il lavoro passa dalla SIM.
Come attivare una connessione di backup in cinque passi
Il percorso parte dai servizi da tenere attivi, passa per la verifica della copertura e la configurazione del router, e si chiude con una prova documentata.
L’attivazione di una connessione di backup aziendale richiede poche scelte tecniche e un minimo di organizzazione. Le fasi sono cinque:
- Elencare i servizi critici: centralino, gestionale, PEC, VPN e videoconferenze, con la banda minima di ciascuno. La riserva si dimensiona su questi servizi, non sulla banda della linea principale.
- Verificare la copertura all’indirizzo: la verifica copertura di Fibermap mostra allo stesso civico le reti disponibili, comprese FWA e fibra dedicata.
- Scegliere una tecnologia indipendente: con la fibra come principale, la riserva è FWA, 5G o satellite. Con la FWA come principale, la riserva è la fibra o il 5G.
- Configurare il failover sul router: serve un router dual WAN (Wide Area Network), cioè con due ingressi internet. Il router controlla la linea principale e sposta il traffico quando non risponde. Router e centralino vanno collegati a un gruppo di continuità.
- Provare e documentare: scollegare la linea principale e verificare che chiamate, VPN e gestionale restino attivi. La prova va ripetuta a intervalli regolari, per esempio ogni tre mesi, e annotata nel piano di continuità.
La linea di riserva non sostituisce gli impegni contrattuali sulla principale. Tempi di intervento e disponibilità garantita sono trattati nell’approfondimento sugli SLA (Service Level Agreement) della connettività aziendale. Il ruolo della rete nella ripartenza dopo un evento grave è descritto nella guida al disaster recovery per le PMI.
La linea di riserva è efficace se usa un percorso fisico diverso dalla linea principale e se il failover è stato provato prima del guasto.
Domande frequenti sulla connessione di backup
Sì, se il router supporta il failover automatico. Il passaggio richiede in genere pochi secondi: le chiamate in corso possono cadere, le successive partono sulla linea di riserva.
Con un centralino in cloud sì, perché le chiamate viaggiano su internet e seguono la linea attiva. Il numero dello studio resta lo stesso.
Sì, purché usi un’infrastruttura diversa. Conta che le due reti di accesso siano separate, per esempio fibra come principale e FWA come riserva.